Il Contratto di Affitto Protetto: tutto quello che c’è da sapere sui vantaggi e obblighi per gli inquilini

Il Bail Protect è un contratto di assicurazione locativa che sostituisce il garante fisico. Copre le obbligazioni di affitto e spese del locatario durante la durata iniziale del contratto, offrendo nel contempo una protezione legale e una garanzia contro i danni immobiliari. Per i candidati all’affitto senza garanzia familiare o bancaria, questo dispositivo modifica radicalmente la composizione del dossier.

Bail Protect ed esclusioni contrattuali: cosa non copre il contratto

La promessa del Bail Protect si riassume in una frase: garantire le obbligazioni locative del locatario nei confronti del locatore. Osserviamo che questa formulazione, ripresa nella maggior parte dei materiali commerciali, nasconde ambiti di esclusione che un locatario avveduto deve identificare prima della firma.

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La garanzia cauzione affitti non pagati è limitata a 24.000 euro per una durata massima di 24 mesi. Oltre questo importo o periodo, il locatore riprende il rischio a proprio carico. Per un affitto spese comprese superiore a 1.000 euro mensili, il limite può essere raggiunto in meno di due anni.

La protezione legale locativa è invece limitata a 5.000 euro IVA inclusa, con una soglia di intervento fissata a 230 euro. Le controversie il cui importo in gioco rimane inferiore a questa soglia non attivano alcun rimborso. La garanzia danno immobiliare limitata a 7.000 euro per sinistro copre le riparazioni locative, ma i danni intenzionali o derivanti da un difetto di manutenzione prolungato rimangono generalmente esclusi.

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Per saperne di più sul bail protect di Novalis, il dettaglio delle condizioni generali precisa i casi di attivazione e le franchigie applicabili.

Locatario e agente immobiliare discutendo dei vantaggi del bail protect in un'agenzia

Costo del Bail Protect rispetto alle garanzie locative classiche

La tariffa unica si stabilisce al 4% IVA inclusa degli affitti raccolti (affitti più spese). Questa trattenuta si applica per tutta la durata iniziale del contratto. Un locatario che firma un contratto di tre anni paga quindi questa commissione ogni mese per 36 mesi, senza possibilità di riscatto anticipato del contratto.

Raccomandiamo di mettere questo costo in prospettiva con le alternative disponibili:

  • La cauzione solidale classica (garante fisico) non genera alcun costo per il locatario, ma presuppone di disporre di un terzo solvibile accettato dal locatore
  • La garanzia Visale, proposta da Action Logement, è gratuita per i locatari idonei (lavoratori sotto i 30 anni, titolari di un contratto di mobilità, lavoratori in mobilità professionale)
  • Le assicurazioni per affitti non pagati sottoscritte dal locatore stesso trasferiscono il costo al proprietario, che può però ripercuotere indirettamente sull’importo dell’affitto

Il Bail Protect si rivolge quindi principalmente ai profili esclusi da Visale e privi di garante: studenti stranieri, lavoratori autonomi recenti, locatari i cui familiari non soddisfano i requisiti di reddito richiesti.

Accettazione da parte dei locatori: una realtà contrastante a seconda dei mercati

Nessuna disposizione legale obbliga un locatore ad accettare il Bail Protect come sostituto di una cauzione fisica. Nelle zone tese, dove la domanda locativa supera di gran lunga l’offerta, alcuni proprietari privilegiano i dossier con garante persona fisica per abitudine o per diffidenza nei confronti dei dispositivi assicurativi.

Questa pratica solleva interrogativi rispetto alla legge che vieta di cumulare una cauzione persona fisica e un’assicurazione per affitti non pagati sottoscritta dal locatore. Il Bail Protect, sottoscritto dal locatario, sfugge a questo divieto di cumulo. Un locatore può quindi teoricamente richiedere un garante oltre al Bail Protect, il che annulla parte dell’interesse del dispositivo.

Osserviamo che l’accettabilità varia notevolmente a seconda del profilo del locatore. I gestori istituzionali e le residenze studentesche partner (alcuni grandi istituti diffondono il dispositivo direttamente) lo integrano nei loro processi. I locatori privati, meno familiari con il prodotto, spesso richiedono ulteriori spiegazioni prima di accettare il dossier.

Rafforzare il proprio dossier di candidatura

Presentare il Bail Protect non esime dal fornire un dossier solido. I documenti giustificativi dei redditi, le ultime tre buste paga o bilanci contabili, e l’avviso di imposizione rimangono attesi. Il contratto di assicurazione locativa viene a completare il dossier, non a sostituirlo.

Coppia di locatari che visita un appartamento vuoto con i documenti del bail protect in mano

Obblighi del locatario durante la durata del Bail Protect

La sottoscrizione al Bail Protect impegna il locatario su diversi punti spesso sottovalutati. Il pagamento del premio (4% IVA inclusa degli affitti raccolti) deve essere mantenuto senza interruzione. Un mancato pagamento del premio sospende le garanzie, esponendo il locatario a una situazione identica all’assenza totale di cauzione.

Il locatario rimane tenuto alle sue obbligazioni locative abituali: pagamento dell’affitto e delle spese alle scadenze previste, manutenzione ordinaria dell’alloggio, sottoscrizione di un’assicurazione abitativa multirischi. Il Bail Protect non sostituisce l’assicurazione abitativa, che copre i rischi di incendio, danni da acqua e responsabilità civile.

In caso di sinistro dichiarato (mancato pagamento o danno), il locatario deve rispettare i termini di dichiarazione fissati nelle condizioni generali. Un ritardo nella dichiarazione può comportare una decadenza parziale o totale delle garanzie. La cooperazione con l’assicuratore durante l’expertise è anche un obbligo contrattuale.

Fine del contratto e restituzione dell’alloggio

Alla scadenza del contratto, la garanzia riparazione locativa copre solo i danni riscontrati durante il verbale di uscita, nei limiti del plafond contrattuale. Il verbale di ingresso condiziona direttamente l’ambito di indennizzo. Un verbale lacunoso all’ingresso complica la distinzione tra usura normale e danno imputabile al locatario.

Il Bail Protect cessa automaticamente alla scadenza della durata iniziale del contratto. In caso di rinnovo tacito, il locatario deve verificare se il contratto prevede un rinnovo automatico o se richiede una nuova sottoscrizione. Questa zona grigia contrattuale merita una lettura attenta prima di qualsiasi impegno.

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